A Budapest il premio assoluto va a un ex silo industriale di Brema
Il 21 maggio 2026 la Vigadó Concert Hall di Budapest ha ospitato la cerimonia di premiazione della Baumit Life Challenge, il concorso biennale dedicato alle facciate più straordinarie d'Europa. Una giuria internazionale di 13 esperti ha selezionato i vincitori tra oltre 350 progetti candidati provenienti da tutto il continente.
Il progetto vincitore: quando l'industria diventa architettura
Il premio principale è andato al Kellogg's Hotel di Brema, realizzato dal team tedesco Farben Tiedeken. Un monumentale silo granario dismesso trasformato in hotel di grande impatto visivo, senza cancellarne l'identità industriale ma reinterpretandola per un nuovo futuro e perfettamente aderente al contesto urbano.
La giuria ha riconosciuto nel progetto una sintesi rara tra visione audace e maestria esecutiva.

I vincitori di categoria
Ecco i sei progetti che si sono aggiudicati i sei primi posti nelle rispettive categorie in cui concorrevano.
- Abitazione unifamiliare: Murawa 2 — Polonia
La geometria è il carattere distintivo dell'abitazione, che dialoga perfettamente con le componenti organiche e naturali dei perimetri.
- Abitazione multifamiliare: Bernadynska 4 — Polonia
Proporzioni chiare, una disposizione logica e una selezione consapevole di materiali di qualità. Una facciata con un ritmo.
- Edificio non residenziale: Vinarstvo S — Slovacchia
Cantina dai volumi sobri, palette cromatica essenziale e materiali naturali che riflettono la provenienza autentica della terra e delle viti.
- Ristrutturazione termica: Ring House — Slovenia
Intervento che ridefinisce il rapporto tra abitazione e giardino nel recupero di una villa modernista anni '30.
- Restauro storico: Casino di Constanta — Romania
Recupero di un monumento storico danneggiato dalla salsedine, riportato all'antico splendore con grande cura dei dettagli decorativi.
- Texture creativa: Casa Funeraria Fabello — Italia (Sì! Abbiamo vinto anche noi!✌️)
Una facciata che segue una composizione geometrica rigorosa e un delicato gioco di luci e ombre, per un ambiente che richiede rispetto e silenzio.
