La storia di Baumit 

Dalle origini industriali allo sviluppo internazionale

La storia di Baumit racconta l’evoluzione di un’azienda cresciuta nel settore dei materiali per l’edilizia, con una visione orientata alla qualità, all’innovazione e alla durabilità degli edifici. Nel tempo, il marchio Baumit ha consolidato la propria presenza internazionale sviluppando soluzioni per facciate, isolamento termico, intonaci, finiture, risanamento e prodotti per interni.

Questa continuità industriale rappresenta un elemento di fiducia per progettisti, imprese, applicatori e rivenditori: scegliere Baumit significa affidarsi a un brand con esperienza tecnica, capacità produttiva e attenzione costante all’evoluzione del costruire.

Innovazione al servizio dell’edilizia

L’innovazione Baumit nasce dall’osservazione delle esigenze reali del cantiere e dalla volontà di offrire sistemi coordinati, prodotti compatibili e soluzioni applicative affidabili. L’edilizia contemporanea richiede materiali capaci di contribuire all’efficienza energetica, alla protezione delle superfici, alla qualità estetica e alla salubrità degli ambienti.

Per questo la storia dell’azienda non può essere raccontata solo come successione cronologica di tappe, ma come percorso di sviluppo tecnico: dalle soluzioni per facciate ai sistemi di isolamento, dagli intonaci alle pitture, fino ai prodotti per il comfort abitativo.

Qualità dell’abitare, sostenibilità e ricerca

Uno dei temi centrali dell’identità Baumit è il collegamento tra materiali da costruzione, qualità dell’abitare e sostenibilità. Le prestazioni energetiche degli edifici, la durabilità dei cicli applicativi e l’attenzione al comfort interno sono oggi aspetti fondamentali per il settore edilizio.

Baumit Italia e il rapporto con i professionisti

In Italia, Baumit si rivolge a progettisti, imprese, applicatori, rivenditori e committenti che cercano soluzioni tecniche per edifici efficienti, facciate durevoli e ambienti più confortevoli. La storia del marchio è quindi anche garanzia di metodo: prodotti, documentazione, formazione e supporto lavorano assieme per facilitare la scelta del ciclo corretto.

2018

Baumit Francia rileva l'area del gruppo di Cantillana.

2017

Il Gruppo Wopfinger acquista 27 compagnie in 14 Paesi, oltre ad acquisire i diritti sul marchio "Baumit" e "Kema".

2016

Viene lanciata, esclusivamente per il mercato italiano, la nuova linea di idropitture per interno Divina by Baumit.

2014

Ulteriore sviluppo del prodotto Baumit Nanopor, autopulente che utilizza fotocatalizzatori senza l'utilizzo di biocidi.

2013

Insediamento di Baumit Francia (Chelles/Paris).

2012

Lancio della linea "Baumit CreativTop" per facciate personalizzate, creative e di design.

2011

Baumit sviluppa il sistema cromatico di facciate più completo d'Europa, denominato BAumit Life, con 888 collori.

2008

Robert Schmid rileva la gestione di Wopfing Stone e Lime Works. Baumit fonda anche Baumit Spain a (Madrid).

2007

Insediamento di Baumit Turchia (Istanbul), Baumit Ucraina (Kiev) e Baumit Svizzera (Tagelswangen). Nello stesso anno, attraverso il prodotto Baumit Klima, Baumit lancia la gamma di prodotti "Healthy Living".

2006

Baumit sviluppa il prodotto Baumit Nanopor - la facciata autopulente.

2005

Insediamento di Baumit Cina (Shanghai) ed introduzione del prodotto Baumit StarTrack – la rivoluzione nelle facciate.

2003

La società Schmid Industrie Holdings acquisisce il 100% di Bayosan in Germania (Bad Hindelang).

2002


Nasce Baumit Italia Spa, con sede a San Vito al Tagliamento (PN). / Messa in funzione a Wopfing dell’impianto per la produzione di finiture in pasta, il più grande in Europa.

1999

Baumit sviluppa "Baumit open® - Die KlimaFassade", il sistema di termoisolamento traspirabile.

1997

Inserimento del marchio in Italia con Baumit Italia Srl + Entrata nel gruppo di Baumit Germania (Coswig).

1995

Entrata nel gruppo di Baumit Bulgaria (Elin Pelin).

1994

Entrata nel gruppo di Baumit Romania (Bucharest) e Baumit Slovacchia (Bratislava).

1993

Creazione di Baumit Polonia (Wroclaw).

1992

Costituzione di Baumit Rep. Ceca (Brandys nad Labem).

1990

Costituzione della prima sede estera del marchio con Baumit Ungheria (Dorog).

1988

Dieter Kern (wup) e KR Friedrich Schmid (Wopfing) fondano il marchio commerciale Baumit..

1980

Friedrich Schmid inaugura il cementificio Wopfinger Zementwerk.

1979

Inizio dello sviluppo dei sistemi di isolamento termico a cappotto.

1972

Sviluppo degli intonaci di finitura in pasta.

1970

Inizio produzione malte premiscelate a Wopfing.

1969

Friedrich Schmid assume la direzione a soli 26 anni della Wopfinger Stein- und Kalkwerke.

1963

Messa in funzione della prima fornace di calce a tre alberi Maerz.

1957

L'Ing. Hermann Hofer inventa il primo forno a calce a due camere del mondo, con un significativo risparmio energetico nella produzione di calce.

1939

Alois Schmid acquista dal fallimento la Wopfinger Stein und Kalkwerke.

1920

Messa in funzione del primo frantoio meccanico. Prima di allora, il calcare veniva schiacciato a mano.

1911

Iscrizione nel registro delle imprese dalla Wopfinger Stein- und Kalkwerke. Fino ad allora esistevano due forni per la calce e un edificio per uffici.

1810

Prima menzione di una fornace di calce sulla strada Gutenstein - Austria.

Perché la storia di Baumit è importante per i professionisti dell’edilizia?

La storia di Baumit testimonia continuità, esperienza e sviluppo tecnico nel settore dei materiali per edilizia. Per progettisti, imprese e applicatori è un elemento di fiducia perché mostra la capacità del brand di evolvere con le esigenze del mercato e del cantiere.

 

Quali sono gli ambiti principali in cui Baumit opera oggi?

Baumit opera in aree come sistemi di isolamento termico, facciate, intonaci, finiture, pitture, risanamento, restauro, massetti, malte e prodotti per interni, con soluzioni pensate per edilizia nuova e riqualificazione.

 

 

Che rapporto c’è tra storia Baumit e sostenibilità?

La storia aziendale è collegata a un’evoluzione continua verso prodotti e sistemi più attenti a efficienza energetica, qualità dell’abitare, durabilità degli edifici e responsabilità ambientale.